5 novembre 2008 - Un primo bilancio della stagione irrigua 2008: dati Cer e Bonifica Renana

Dopo le piogge abbondanti di maggio e giugno, le scarsissime precipitazioni, che si sono verificate da luglio ad oggi, hanno riportato alla siccità autunnale, che già aveva caratterizzato il 2006. Il C.E.R. (Canale Emiliano Romagnolo di cui la Bonifica Renana è il principale associato in termini territoriali) continua ad erogare, in mancanza di piogge, un milione di metri cubi di acqua al giorno. Nell’ampia pianura bolognese e romagnola, interessata dal C.E.R., nei mesi estivi è piovuto pochissimo: a luglio 27 millimetri (-43% rispetto alla media), in agosto 11 millimetri (-80%), in settembre 37 millimetri (-46%), mentre ottobre sino ad oggi ha fatto registrare mediamente solo 2 millimetri d’acqua (-90%); nel complesso del periodo, la mancanza d’acqua è quindi di 165 millimetri (165 litri per metro qua-drato) pari ad un deficit di oltre il 65% rispetto alla media. Le scarse precipitazioni hanno portato ad un ulteriore abbassamento delle falde superficiali, che già erano depresse per i fenomeni siccitosi delle annate precedenti; la profondità della falda superficiale ha aggravato ulteriormente lo stress idrico per le coltivazioni, che non  possono usufruire di questa alimentazione idrica sotterranea. Nei terreni agricoli non c’è più nessuna presenza d’acqua, tanto che occorrerebbero almeno duecento millimetri di pioggia per tornare a valori regolari.

Alcune coltivazioni sono in pericolo: le orticole come pure le attività vivaistiche,i fragolai in vegetazione per le piantine della prossima primavera, i frutteti di 1 anno con radici ancora poco sviluppate. Ma la siccità colpisce anche il frumento: l’assenza di pioggia rischia di causare una pessima germinazione del seme oppure, ancor peggio, il granello dopo aver germinato si trova in terreno asciutto e muore, causando una scarsa densità di piante che porterà a basse produzioni nel 2009.

Le piogge di questi giorni stanno migliorando leggermente la situazione, e la Bonifica Renana ha reso noti dati del bilancio irriguo 2008: 65 i milioni di mq d’acqua distribuiti per irrigare oltre 16 mila ettari di colture nella pianura bolognese. Il 70% della risorsa irrigua proviene dal fiume Po, mentre la quota rimanente deriva dal fiume Reno e degli invasi del Consorzio.

Si è realizzato un risparmio complessivo sul 2007 del 3,5%