5 ottobre 2008: Messa in sicurezza dello Zena, in attesa delle piogge
Il torrente Zena č, come tutti i corsi d'acqua appenninici, un po' indisciplinato con gli alvei e alquanto mutevole negli andamenti,
oggi in piena, domani in secca, dipende dalle piogge...
Per questo necessita di un monitoraggio costante, soprattutto quando passa vicino ai centri abitati.
E' il caso dell'abitato di Zena, dove l'alveo era invaso da ramaglie e tronchi d'albero caduti.
La situazione di rischio, segnalata dal prof. Paolo Parisini, consigliere della Renana, č stata prontamente risolta dal Consorzio di Bonifica che, chiesta l' autorizzazione regionale per l'intervento (ricordiamo che lo Zena come gli altri fiumi, č gestito dalla Regione) in una settimana di lavori ha ripristinato le condizioni di normale sicurezza idraulica.
Ripulitura dell'alveo e risagomatura della sponda, utilizzando i materiali locali: questa la sintesi dell'opera che ha migliorato le condizioni generali del torrente, in corrispondenza delle case di Zena.
Guido Grillini, titolare dell'omonima trattoria, nel cuore dell'abitato, segnala che:
"Ristagni e piccoli allagamenti si erano verificati spesso in occasione di piogge consistenti; sono situazioni in cui č utile intervenire, prima che si verifichino danni maggiori. Il rispristino operato dalla Bonifica Renana č stato assoltamente tempestivo e risolutivo: oggi il nostro torrente puņ accogliere senza pericolo le piogge autunnali".
Al sopralluogo di verifica, oltre ai tecnici del Consorzio, hanno partecipato anche Giorgio Vitali, vicepresidente della Renana, e Simonetta Saliera, sindaco di Pianoro.
Didascalia foto: da
ds, l'ing.
