15 gennaio 2009 - Consorzi di Bonifica contro l'emergenza allagamenti, ma servono 656 ml di euro per mettere in sicurezza il reticolo
I Consorzi di Bonifica sono stati in prima linea contro l'emergenza allagamenti, ma molti sono i progetti ancora nel cassetto a causa dei mancati finanziamenti. Dal 23 dicembre scorso, impianti, uomini e tecnologie della Bonifica sono stati ininterrottamente in azione per gestire l'emergenza legata alle precipitazioni eccezionali, nevicate e repentini cambiamenti climatici.
I Consorzi di Bonifica concordano pienamente con quanto detto dal sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso: è maturo il tempo per un programma straordinario di assestamento idrogeologico dell'intero territorio , che tenga conto dell'uso del suolo e del suo sviluppo compatibile con le nuove tendenze meteorologiche.
In linea con quanto affermato - ha chiosato Massimo Gargano, presidente dell'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni - da tempo l'ANBI evidenzia la necessità di un Piano straordinario, a livello nazionale, per la manutenzione e l'adeguamento della rete di scolo idrico, gestita dai Consorzi di bonifica. Sono state indicate necessità complessive per circa 3 miliardi di euro: 971 milioni per sistemazioni e miglioramenti; 2170 milioni per nuove opere idrauliche. Gli enti consortili hanno progetti immediatamente cantierabili, che diverrebbero un utile volano per l'occupazione oltre che uno strumento fondamentale per lo sviluppo del Paese.
