9 febbraio 2010 Consorzi di bonifica: riformato sistema elettorale
Approvata (favorevoli: pd, sel, verdi, psi, prc, pdci; contrari: fi-pdl, an-pdl, ln, udc, per e-r), la proposta di legge che modifica la legge regionale n.42/1984 “Riforma del sistema elettorale dei Consorzi di bonifica”. La proposta, illustrata da Gabriella Ercolini (pd), composta di tre articoli, modifica integralmente gli articoli 15, 16 e 17 della legge 42. In particolare, con il primo articolo si definisce la composizione del Consiglio di amministrazione composto di 20 membri eletti dall’Assemblea dei consorziati e da 3 rappresentanti dei Comuni ricadenti nel Comprensorio espressi dall’Anci. La composizione dell’Organo può essere integrata con il conseguimento di un premio di maggioranza al fine di incentivare la governance, attraverso la promozione di alleanze tra diverse categorie di contribuenti che costituiscono così liste associate contrassegnate da uno stesso simbolo. Inoltre, il Consiglio può essere integrato dai rappresentanti delle Regioni il cui il territorio ricade nel Consorzio, mentre saranno 5 i componenti del Comitato amministrativo
(fra cui il presidente e due vicepresidenti eletti all’interno del Cda).
Con il secondo articolo, per garantire maggiore proporzionalità tra il peso contributivo delle diverse categorie di consorziati e le relative rappresentanze, si modifica la composizione delle sezioni elettorali dell’Assemblea dei consorziati senza alcuna distinzione tra agricoli ed extra-agricoli, ma sulla base della fascia di contribuenza. Vengono inoltre stabilite le modalità di assegnazione dei componenti il Consiglio alle singole sezioni nonché la ripartizione dei voti fra liste in modo da determinare i candidati eletti da ciascuna lista.
