Giovedì 20 settembre
2007 – Notiziario della Bonifica Renana
1) STATO DELLE
PRECIPITAZIONI
Ad oggi, è ancora
in deficit il bilancio idrico basato sui millimetri di pioggia caduti
dall’inizio dell’anno ad oggi (in realtà il dato sarebbe ancora più critico se
ci basassimo sulle precipitazioni dall’1 ottobre 2006, cioè tenendo conto della
pioggia accumulata nell’autunno-inverno scorso). Sono dai 50 ai 100 i millimetri di pioggia che attualmente
mancano alla’ppello rispetto alla media del periodo di riferimenti (cioè gli
anni dal 1988 al 2006). Fortunatamente sono in calo le temperature e si è
ridotta l’insolazione; ma il livello idrico nei suoli è quello tipico delle
annate siccitose.
Continuiamo quindi
la nostra campagna sui comportamenti quotidiani che possono contribuire a
rendere più sostenibile il consumo idrico. Uno di questi può essere l’impiego
dell’acido citrico, prodotto in polvere, biodegradabile al 100%, come
anticalcare. L’acido citrico si trova nelle drogherie e nei negozi di prodotti
biologici; si può usare come anticalcare sia per la lavatrice che nella pulizia
del bagno. I dosaggi utili sono descritti sulla confezione e alcune modalità
d’impiego si trovano sempre nell’ECOMANUALE DI CASA, GUIDA PRATICA DI ECOLOGIA
DOMESTICA a cura di Ornella Navello, editore Cosmopolis, acquistabile anche via
internet.
2) domani la Renana
inaugura il Tubone, con il ministro De Castro
Tubone è il soprannome confidenziale
che i tecnici del Consorzio hanno attribuito alla principale opera idraulica
realizzata nell’ultimo decennio a Bologna. Si tratta infatti del “Condotto di adduzione primaria del Canale
Emiliano Romagnolo per l’alimentazione dell’alta pianura bolognese”.
Con il collaudo dei primi
13 chilometri e dell'impianto di sollevamento è diventata operativa l'imponente
condotta che collega e rende disponibili al territorio le acque di tre fonti
idriche: il Canale Emiliano Romagnolo, il fiume Reno e il depuratore di
Bologna.
Oltre 13 milioni di euro
il costo di questa prima tratta, realizzata per aumentare la dotazione idrica della
pianura bolognese e favorire
l'uso plurimo della risorsa, con una maggiore dotazione pari a 2.400 litri al secondo.
Venerdì 21 settembre,
cioè domani, dalle ore 16.30, presso l’impianto di sollevamento e di
connessione con il Cer di Bentivoglio, ci sarà l’inaugurazione dell’opera, con
la presenza del ministro delle politiche agricole, Paolo de Castro, l’ass.
regionale agricolo Tiberio Rabboni e quello provinciale Gabriella Montera. Il
presidente della Renana, Giovanni Tamburini, illustrerà l’opera e le sue
funzioni. La benedizione è affidata al vescovo vicario s. ecc. Mons. E.Vecchi.
Ma cos’è il Tubone:
una infrastruttura che prenderà acqua dal CER all’altezza di Bentivoglio per
portarla a una distanza di 13 chilometri, fino all’area del depuratore di
Bologna, a Corticella. Un’opera che sarà in grado di trasportare a pieno regime
1.800 litri/sec di acqua, da destinare in primo luogo all’agricoltura, ma anche
per usi industriali e igienico-ambientali.
Ma connessa con il Tubone vi è stata la progettazione e realizzazione della
dorsale depuratore/Dozza: un’opera che di fatto consentirà di portare fino ai
territori di Castenaso e Budrio l’acqua del Po. Non solo. All’altezza del
depuratore di Bologna è già stata realizzata una vasca di miscelazione dove
potranno incontrarsi l’acqua in uscita dal depuratore e quella proveniente dal
CER.
In altre parole, a Corticella avremo un sistema integrato in grado di miscelare
l’acqua del depuratore e quella del CER, per rilanciarla all’impianto di Dozza.
Ma in questo stesso punto continuerà a giungere anche l’acqua del Reno, sia
pure sempre più scarsa. In definitiva, la Renana sarà titolare di un sistema
complesso in grado di utilizzare contemporaneamente tre fonti diverse - CER,
Reno, acqua del depuratore – impiegando di volta in volta quelle più opportune
sulla base di valutazioni qualitative ed economiche. Stiamo parlando di un
volume di circa 29 milioni di metri cubi l’anno.
È importante sottolineare come con questo sistema impiantistico entrato in
funzione nel 2006 la Renana dimostri concretamente che non esiste competizione
tra le diverse fonti idriche, ma una preziosa integrazione.
Componenti tecniche
-
Opera di presa e impianto di sollevamento in destra idrografica
CER, a monte dell’intersezione con il canale Navile, in comune di Bentivoglio;
-
Apparecchiature elettromeccaniche:
1 con portata 100 l/s; prevalenze 18 metri
3 con portata 380 l/s; prevalenze 38 metri
3 con portata 420 l/s; prevalenze 38 metri
potenzialità complessiva 2.400 litri al secondo, con prevalenza 38
metri;
-
Condotte adduttrici in ghisa ed acciaio con diametro decrescente
lungo il tracciato nord-sud (da 1600 a 700 millimetri di diametro); diramazione
ovest 1200 millimetri di diametro
-
Attraversamenti sotterranei: 8
3) PO:50 ANNI DOPO
SOLDATI RIPARTE il VIAGGIO sul GRANDE
FIUME
4) CLIMA: ROMA 2007;
EMERGENZA ACQUA, E' SOS AGRICOLTURA