15 gennaio
2008 Un Piano
di esondabilità per garantire la sicurezza idraulica
Autorità di Bacino
del Reno e Bonifica Renana presentano ai Comuni la direttiva
Un
Piano che legga preventivamente le fragilità idrauliche della pianura bolognese, per
intervenire già in fase programmatoria, tarando scelte urbanistiche e interventi
compensativi.
Questo
l’obiettivo primario della “Direttiva per la sicurezza idraulica nei sistemi
idrografici di pianura nel Bacino del Reno”che stamattina l’Autorità di Bacino
in collaborazione con il CONSORZIO della BONIFICA RENANA ha illustrato ai
rappresentanti istituzionali e tecnici di 21 comuni della pianura di Bologna.
La
direttiva prevede un’impostazione innovativa del processo pianificatorio, che
tenga conto della coerenza complessiva del sistema idrologico, in un’ottica di
integrazione funzionale delle competenze tra Comuni, Consorzi di Bonifica e
Autorità di Bacino.
Lo
strumento individuato e proposto è il Piano Consortile Intercomunale che
individua il livello di rischio di esondazione delle singole aree, con l’indicazione
di 5 diversi gradi di vulnerabilità idraulica. I Piani avranno ad oggetto
almeno una “unità
minima di pianificazione - UMP”, costituita da un sistema
idrografico principale ed una superficie non inferiore ai 20 chilometri
quadrati.
Il
Piano Consortile
Intercomunale consentirà una perequazione adeguata, nell’ambito di
uno stesso bacino, dei rischi di tenuta idraulica connessi allo sviluppo sostenibile
del territorio.
La
direttiva opererà su un’area di 2.100 chilometri quadrati di pianura scolante
in Reno, attraverso una rete di 2.400 chilometri di canali di bonifica.
Quasi
due terzi di questo bacino sono gestiti dal Consorzio della Bonifica Renana.
Secondo
Giovanni Tamburini, presidente del Consorzio: “Tenendo conto dello stato
attuale delle reti idrografiche naturali ed artificiali, è necessario giungere
ad una visione complessiva e sistematica delle fragilità idrauliche dell’intero
sistema di scolo bolognese, che negli ambiti di pianura è per quasi la metà, di
natura meccanica. Per prevenire le emergenze e i rischi sistematici, la
Bonifica Renana è dotata da tempo di un apposito Ufficio di Piano che segue il
processo di elaborazione dei piani strutturali comunali e le consente di
fornire un parere idraulico preventivo, al fine di individuare la sostenibilità
idraulica agli interventi urbanistici programmati.”
Il
segretario dell’Autorità di Bacino, Ferruccio Melloni, ha invitato i Comuni a
presentare osservazioni e suggerimenti in merito alla direttiva ed in vista
della sua approvazione definitiva.