Giovedì 22 novembre 2007 – Notiziario della Bonifica Renana

 

1) STATO DELLE PRECIPITAZIONI

Dalle prime avvisaglie pare si stia prospettando un inverno tradizionale: sicuramente le temperature rigide di questi giorni e della prossima settimana sono più in linea con la normalità climatica rispetto al novembre mite dello scorso anno. Sono previste precipitazioni nevose  e piovose, con instabilità e umidità crescente a partire dai prossimi giorni fino alla settimana in arrivo. Ad oggi la situazione pluvioclimatica si presenta in via di normalizzazione.

 

2) IV Congresso Nazionale sul grande fiume

Il bacino del Po è oggetto di una attenzione crescente; negli ultimi anni si sta prendendo coscienza della gravità della situazione del fiume e dei problemi che un uso dissennato delle risorse fluviali può rappresentare anche in termini di sicurezza delle popolazioni e dei loro beni.

Ed è anche cresciuto l´interesse per gli usi turistici e del tempo libero che al fiume potevano essere collegati.

Su questa linea si pone il IV congresso nazionale del Po che si svolgerà sabato e domenica a Piacenza Expo, organizzato dalla Consulta delle Province rivierasche del Po e dall´Autorità di Bacino del Po.

La Consulta delle Province del Po, che è un organismo volontario nato nel 1993 con lo Scopo di coordinare le politiche territoriali per il Po, definire concordemente iniziative per la valorizzazione del fiume e delle sue risorse, chiamare tutti i soggetti Il bacino del Po si estende su otto regioni e raccoglie le acque di un territorio che va dal Monviso al Delta del Po. L´Autorità di bacino è l´ente istituito per consentire interventi di pianificazione integrata a questa scala. La pianificazione unitaria può essere resa possibile infatti solo risolvendo le frammentazioni istituzionali e di competenza.

All’iniziativa partecipa attivamente anche l’associazione delle bonifiche italiane.

 

2) Natale 2007: facciamo dell’acqua un veicolo di solidarietà

Risolvere i problemi legati alla gestione dell’acqua è la mission della Renana nel proprio comprensorio che interessa ben 39 comuni e 3 province. Tutto questo senza smettere di avere uno sguardo attento anche all’esterno: ma questo Natale diventa l’occasione per passare dallo sguardo all’azione.

L’occasione ci viene da una realtà segnalataci dal Cefa e chevolentieri segnaliamo anche agli ascoltatori di Radio Budio:.

Un grande problema  sta colpendo la regione di Nyeri in Kenya: negli ultimi tre anni la pioggia è diminuita drasticamente. Gli agricoltori hanno inutilmente seminato e non raccolto. I punti di rifornimento d’acqua sono sempre più lontani: diverse ore di cammino ogni giorno per portare a casa una tanica d’acqua e neppure potabile. E sono sempre le donne  a svolgere questo lavoro.

Il CEFA, dopo aver realizzato grazie alle donazioni dei suoi sostenitori ed amici l’acquedotto di Kiirua, forte dell’esperienza consolidata, è stato invitato dalle Autorità Locali a risolvere per sempre il bisogno di ACQUA della gente di Kiahia, nella regione di Nyeri. Si appresta quindi a costruire un ACQUEDOTTO a KIAHIA.

Ciò richiede: la costruzione della linea di distribuzione dell’acqua per 21 km; la formazione di figure professionali per la gestione del sistema idrico e 165 mila euro per i lavori che si realizzeranno nei prossimi 6 mesi

La Bonifica Renana ha deciso di dare il proprio contributo per fornire l’acqua potabile in modo definito alle 15 mila persone che abitano in quest’area del Kenia.

Se altre persone enti od associazioni fossero interessate a collaborare al progetto dell’acquedotto di Kiahia, possono rivolgersi direttamente al Cefa di Bologna tramite il sito internet www.cefa.bo.it.

 

 

3) inaugurazione della sede del Segretariato del WWAP “Programma mondiale per la valutazione dello stato delle risorse idriche”

Oggi  si inaugura a Perugia, la  sede del Segretariato internazionale del “Programma mondiale per la valutazione dello stato delle risorse idriche” dell’UNESCO.

Saranno presenti il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio e il segretario generale dell’Unesco Koïchiro Matsuura.

La sede Unesco di Perugia, che coordinerà l’attività di 24 agenzie delle Nazioni Unite sul problema delle risorse idriche, è il frutto di un percorso iniziato dal Ministero dell’Ambiente lo scorso febbraio e concluso con l’accordo firmato a Parigi con l’Unesco e la Regione Umbria.

 

4) HYDROCARE Un Progetto comunitario per la risorsa acqua

É possibile stimare i rischi e gli impatti di eventi idrometereologici sulle acque nelle regioni comprese tra l’Adriatico e i Balcani? Quali sono le problematiche del ciclo idrologico nel cuore dell’Europa e in particolare sul Danubio?

Il Progetto “HYDROCARE” ha risposto a tali domande nel corso di due anni di attività, attraverso lo studio della gestione delle risorse idriche nello spazio dell'Europa centrale, adriatica, danubiana e del sud-est (CADSES).

Sono 6 gli Stati membri ad aver contribuito al Progetto, nel quadro dell’iniziativa comunitaria INTERREG III B: Italia, Germania, Grecia, Polonia, Romania e Slovacchia.

Nell’ambito di HYDROCARE, l’Agenzia nazionale per la Protezione Ambientale ha realizzato un ‘Bollettino siccità’: utile strumento in grado di informare mensilmente i cittadini e le autorità competenti sulle condizioni di siccità in Italia ed in Europa. Sono disponibili sul sito dell’APAT (www.apat.gov.it) le mappe delle precipitazioni dal 1989 ad oggi, che consentono di confrontare i livelli ed effettuare analisi sui dati. I risultati del Progetto sono stati presentati ieri in un incontro con i partner europei, mentre oggi è in corso uno workshop promosso dall’APAT dedicato al tema dei cambiamenti climatici e degli impatti sulle risorse idriche, nonché sull’analisi degli eventi estremi ideologici (inondazioni e siccità) e delle possibili misure di adattamento