Giovedì 8 maggio 2008 – Notiziario della Bonifica Renana

 

1) STATO DELLE PRECIPITAZIONI

In diminuzione il contenuto idrico dei suoli anche perché le precipitazioni degli scorsi giorni sono state di scarsa entità e a prevalente carattere di rovescio Permangono quindi condizioni di siccità grave su gran parte dei terreni del settore centrale. Da oggi a domenica 11 maggio avremo tempo stabile con buone condizioni di soleggiamento ed assenza di precipitazioni. La prossima settimana è previsto l'afflusso in quota di correnti fresche e instabili che determineranno locali condizioni d'instabilità con rovesci pomeridiani, più frequenti sui rilievi. Le precipitazioni a livello medio regionale saranno comunque lievemente inferiori alla media con deficit del 10% rispetto al valore climatologico (20mm/nella settimana). Da inizio anno, in pianura, la precipitazione è generalmente compresa tra 100 e 150 mm; valori più elevati si sono registrati nel piacentino e nel parmense.

 

2) Ripristini alle opere pubbliche di bonifica: dalla Regione 275.000 euro ai consorzi per interventi urgenti

A seguito dei fenomeni di dissesto che hanno recentemente interessato diverse opere pubbliche di bonifica nel territorio della regione l´assessore regionale all´Agricoltura ha autorizzato interventi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Rimini per un importo complessivo di 275.000,00 Euro. Questi fondi saranno impiegati per ripristinare le funzionalità delle opere pubbliche di bonifica danneggiate ed eliminare al più presto le situazioni di pericolo. in provincia di Bologna verrà realizzata una sistemazione idrogeologica a difesa della località Collina in comune di Sasso Marconi (40.000,00 Euro)

 

3) I contributi di bonifica per i fabbricati urbani sono deducibili dai redditi

Il Consorzio della Bonifica Renana ricorda ai propri contribuenti che gli oneri di bonifica relativi ai fabbricati sono deducibili in dichiarazione dei redditi. Scaricare il contributo di bonifica relativo ai fabbricati è molto semplice: in sede di dichiarazione dei redditi il contributo annuale di bonifica deve essere imputato nella sezione degli oneri deducibili. In base al modello di dichiarazione utilizzato, è possibile inserire il totale del contributo di bonifica pagato nel 2007 (unico bollettino o somma delle rate versate), indicando il relativo codice. In particolare, si indicherà il codice “5” nel rigo E27 del modello 730/2008, ovvero nel rigo RP28 nel modello UNICO/2008 Persone Fisiche. L’importo pagato per contributi di bonifica, riduce l’imponibile fiscale sul quale si calcola l’imposta sui redditi, in virtù dell’art. 10, comma 1, lettera a) del D.P.R. n. 917/1986.

4) " ACQUA: HERA RIMINI, FALDE PIENE E SICCITA' SCONGIURATA

La carenza idrica della scorsa estate che aveva colpito anche la costa romagnola, arrivando a consigliare un difficilmente gestibile razionamento anche negli alberghi, quest'anno dovrebbe essere scongiurata. Secondo Hera Rimini infatti, le falde acquifere sono piene e la disponibilita' dell'acqua per l'estate dovrebbe essere buona. Le ultime rilevazioni di questi giorni nei pozzi di captazione dell'acqua a ridosso della statale Adriatica a Riccione e Misano hanno messo in evidenza come alcuni siano in tracimazione. Nell'ultimo mese, a causa della piena della diga di Ridracoli e della necessita' di moderare la captazione dell'acqua dalle falde del territorio, Hera Rimini ha optato per l'utilizzo dell'acqua di Ridracoli in misura maggiore del consueto. Secondo l'azienda di distribuzione, ''oggi e' possibile confermare che la ricarica delle falde e' giunta quasi al termine e cio' permettera' di riprendere l'utilizzo dell'acqua dei pozzi del nostro territorio. La disponibilita' complessiva delle risorse idriche e' tornata ai livelli medi dell'ultimo decennio, dopo un anno particolarmente siccitoso come il 2007 che ha comportato tra l'altro maggiori costi di gestione sull'intero sistema di approvvigionamento''. Dunque per i prossimi mesi, i consumi idrici della provincia di Rimini saranno soddisfatti secondo le seguenti proporzioni: 70% di acqua delle falde e dell'invaso del Conca, 30% da Romagna Acque.

 

5) settimana della bonifica 2008: gli appuntamenti da non perdere (pdf programma): Un’occasione in più per visitare il museo della bonifica

Le bonifiche hanno inciso in modo determinante nell'evoluzione geomorfologica e nell' organizzazione antropica del territorio bolognese, e sono venute via via qualificandosi come strumenti importanti per un giusto rapporto fra le spinte, spesso tumultuose, dello sviluppo e la salvaguardia della natura.
Allo sforzo plurisecolare dell'uomo per la difesa del territorio e per il governo delle acque si rivolge il Museo della Bonifica nelle Valli d'Argenta che ha sede  negli impianti della Bonifica Renana a Saiarino di argenta. Il museo, con accesso gratuito; sarà aperto al pubblico le mattine dei sabati e domenica dal 10 al 18 maggio, in occasione della settimana della bonifica 2008.

I suoi elementi compositivi si integrano strettamente con le strutture dello stabilimento idrovoro Saiarino, cuore del sistema di bonifica tra i fiumi Reno e Sillaro, che comprende reti distinte di canali per le acque alte e per quelle basse, varie idrovore, casse di espansione (Campotto, Bassarone, Traversante, Vallesanta), numerose chiaviche.

Il Museo presenta il sistema generale, i manufatti, gli impianti e il loro funzionamento. Una mostra permanente, entro l'edificio della chiavica emissaria, offre informazioni storiche e tecniche, e la "Passeggiata Archeologica della Bonifica" una raccolta di macchine impiegate in passato; la visita pone a contatto diretto con i canali e la vasca di mandata e giunge alla grande sala delle pompe idrovore; è altresì visibile il sistema dei corsi d'acqua interessati (fiume Reno, canali Lorgana e Botte). Il Museo si ispira all'unità intrinseca fra i documenti della natura e dell'uomo e accosta i materiali dell'archeologia industriale alle moderne apparecchiature tecniche in attività. Si può visitare anche in tempi di emergenza, quando lo stabilimento e le opere di bonifica siano sollecitati da grandi piene: è allora possibile osservare in diretta gli eventi minacciosi e le difese in funzione.  Apertura il mattino dalle 9:00 alle 13:00 (partenza visite guidate alle 9:00 e alle 11:00). Per informazioni sul Museo della Bonifica e l’impianto idrovoro chiamare il n. 0532 808058***