GIOVEDì 26 APRILE

1)     Bilancio idrologico e climatico

Questa settimana conferma l´andamento climatico anomalo: le temperature massime dei giorni scorsi sono state elevatissime, con anche 12 °C al di sopra della norma. Non si sono avute precipitazioni e quindi diminuisce il contenuto idrico dei suoli che risulta critico soprattutto nelle aree orientali della Regione.

A questo proposito, ed anche in previsione dei prossimi mesi caldi, qualche suggerimento di buon senso per migliorare l´efficienza nell´uso dell´acqua. Se avete piante nel terrazzo o in giardino è utile sapere che risulta molto più efficace l´irrigazione serale: infatti, in assenza del sole, le radici assorbono lentamente l´acqua, meglio accumulandola nei tessuti vegetali e rafforzando le strutture della pianta. Mentre in presenza di insolazione e caldo, molta acqua viene persa sia per evaporazione sia per la forzatura del processo di accrescimento. Quindi, acqua serale alle piante per una crescita più graduale e un minor consumo della risorsa.

2)     Ancora sulla siccità

Nei giorni scorsi produttori di energia, Authority e Regioni, autorità di Bacino, consorzi e Protezione Civile, si sono riuniti presso il  ministero per lo Sviluppo Economico, per definire un programma operativo per la crisi idrica: Infatti, le previsioni per i prossimi mesi non consentono di recuperare il deficit idrico accumulato in autunno e in inverno e, dunque, il problema della siccità è ormai una realtà.

Il programma prevede quindi che già da ora vengano effettuati dei rilasci controllati di acqua, sia dai grandi laghi sia dagli invasi alpini, in modo da consentire di ripristinare soprattutto il livello del Po. Un ripristino che, in ogni caso, non consentirà di tornare a livelli abituali, visto che ad oggi il grande fiume ha una portata inferiore anche a quella del 2003, quando vi fu la necessità di intervenire pesantemente con la dichiarazione dello stato d'emergenza e il varo di una cabina di regia nazionale per la razionalizzazione delle risorse a disposizione.

In ogni caso il prossimo 4 MAGGIO il tema sarà esaminato dal Consiglio dei ministri per valutare se sarà necessaria la dichiarazione dello stato di emergenza  A questo proposito il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro auspica, prima che l´emergenza diventi realtà, “uno sforzo coordinato fra i dicasteri dell´Agricoltura, dell´Ambiente e dello Sviluppo economico per arrivare a una migliore gestione delle risorse idriche del bacino del Po e dei laghi alpini”. “Se dovesse aggravarsi la crisi – ha detto De Castro – le società elettriche dovranno liberare l´acqua degli invasi, come si è fatto anche l´anno scorso quando la situazione era meno grave".

3)     Investimenti della Renana per migliorare gli approvvigionamenti idrici

Sono in fase di appalto e partiranno a settembre i lavori di completamento per gli impianti pluvioirrigui in pressione di Medicina e del Correcchio (ad Imola) che, grazie alle risorse del Piano irriguo nazionale, renderanno disponibile l´acqua a circa 2000 ettari di terreni, contribuendo così a migliorare la disponibilità d´acqua nei suoli e nella falda.

Interessante sapere che questi nuovi impianti prevedono frange per l´utilizzo dell´acqua per orti, giardini e verde urbano extragricolo, così come già avviene a Budrio.

Inoltre, grazie a questa realizzazione, sarà possibile accumulare in un apposito invaso l´acqua risparmiata durante la notte per poterla rilasciare durante il giorno nel canale di Medicina, consentendo quindi la presenza di un minimo deflusso vitale di acqua anche in quel canale, con buone ricadute igieniche ed ambientali per la cittadinanza.

4)     Novità ed eventi della Settimana della Bonifica: vi aspettiamo tutti a Salarino di Argenta sabato 12 maggio (allegato programma completo)