Giovedì 14 giugno 2007 – notiziario della
Bonifica Renana
1) STATO DELLE
PRECIPITAZIONI
Veniamo da una settimana
di forte instabilità, con precipitazioni elevate quasi ovunque. L’umidità nei
terreni è tornata a livelli accettabili. Come è possibile a tutti verificare,
ormai le piogge si manifestano in modo concentrato e violento, con andamento
quasi tropicale.
Non tralasciamo quindi
le piccole abitudini domestiche utili a risparmiare acqua: segnaliamo un
piccolo accorgimento da utilizzare quotidianamente ma che consente il risparmio
di circa 4000 litri l’anno d’acqua dolce l’anno, per famiglia: invece di lavare
le verdure sotto l’acqua corrente possiamo farlo mettendole a bagno in un
apposito recipiente, magari con un po’ di bicarbonato. Una volta lavate le
verdure possiamo riutilizzare l’acqua per
dare da bere alle piante di casa.
2) LE BONIFICHE SI
ALLEANO CON WWF ITALIA
Il ruolo ambientale
svolto dalla rete dei canali di bonifica e degli invasi è ormai riconosciuto a
tutti i livelli istituzionali. Fermo restando che la funzione primaria della
rete idrologica artificiale è garantire la sicurezza idraulica dei territori a
rischio, grazie ad una efficace funzionalità di scolo, non meno importante sono
tutte le ricadute ambientali che tale rete assicura.
Infatti, è solo grazie
alla presenza dei canali della bonifica che viene garantita la presenza
costante e diffusa dell’acqua in ambiti territoriali altrimenti privi della
preziosa risorsa, necessaria alla sopravvivenza di piante ed animali. Si tratta
quindi di mantenere in vita il “sistema territorio” grazie al continuo scorrere
dell’acqua dentro le rete idrografiche di bonifica, così come lo scorrere della
linfa assicura la vitalità nei tessuti vegetali. Proprio per valorizzare tutti
gli effetti positivi che la costante presenza dell’acqua nei canali e nelle
casse di espansione produce, nei giorni scorsi è stato siglato un accordo
nazionale tra l’Associazione delle Bonifiche e il WWF Italia. Obiettivo
dell’accordo è collaborare a realizzare una sinergia per una miglior gestione
della risorsa idrica, nell’ambito della direttiva europea 2000/60 sulle acque.
Questa logica
collaborativa e di reciproca miglior conoscenza aiuterà, anche i cittadini
impegnati in esperienze di salvaguardia ambientale a valutare correttamente il
reale apporto positivo che una buona gestione della risorsa idrica da parte dei
Consorzi di Bonifica può fornire al territorio. E come proprio il mantenere la
rete nelle sue migliori condizioni di funzionalità, tramite la manutenzione
annuale e gli sfalci, sia necessario ad assicurare la presenza dell’acqua
ovunque serva.
3) La Renana nelle
scuole bolognesi: un bilancio positivo
Alla fine dell’anno
scolastico, il CONSORZIO BONIFICA RENANA insieme all’associazione “Il
fuoriclasse” fa un bilancio dell’attività di formazione e divulgazione che insieme
realizzano nelle scuole bolognesi. Di cosa si tratta?
Ormai da qualche anno la
storia idraulica del nostro territorio viene raccontata ai ragazzi, grazie ad
un approfondimento didattico cui segue la visita agli impianti di bonifica.
Nell’anno scolastico 2006-2007 sono state 11 le scuole elementari, medie e superiori di Bologna e provincia che
hanno potuto utilizzare il pacchetto didattico Una storia di uomini terre
acque, coinvolgendo oltre 700 ragazzi
Ciascuno di loro ha
seguito presso la propria scuola una lezione sulla natura idraulica della
provincia di Bologna realizzata da Miriam Forni e Angela Berzieri, le docenti
che si sono attivamente impegnate nel progetto. A supporto della parte teorica
si utilizza un CD rom dinamico che, con piccole animazioni e immagini
accattivanti, prepara i ragazzi alla visita di impianti, casse di espansione e
canali.
Segue infatti la visita
all’Ecomuseo di Argenta, della durata di una intera giornata, comprende: lo
stabilimento idrovoro di Saiarino, che rappresenta un esempio concreto di
"museo vivente della bonifica" con gli impianti ancora oggi attivi e
in uso per la difesa idrogeologica e la tutela dell'ambiente, il bosco del
Traversante e l’Oasi naturalistica di Campotto e Bassarione.
A tutti gli alunni e
agli insegnanti è stato donato un quaderno didattico, con schede di lavoro per
consentire una verifica dei contenuti appresi e offrire al gruppo-classe delle
opportunità di approfondimento/stimolo in un tempo successivo.
Quset’anno, 3 classi di
scuola primaria e un gruppo di genitori hanno sperimentato dal vivo l’attività
di osservazione ornitologica con cattura ed inanellamento di alcune specie
presenti in valle, realizzato dai ricercatori dell’Istituto Sperimentale della
fauna selvatica e questa attività ha
riscosso un grande successo.
4) TERRA ACQUA CLIMA,
QUALE LABORATORIO? Un orientamento formativo per le scelte di studio degli
alunni delle scuole superiori.
Questo il titolo di una
interessante iniziativa, promossa sempre dalla Bonifica Renana e dall’ass. Il Fuoriclasse,
in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’università di Bologna.
Infatti, martedì 19
giugno alle ore 15.30, presso la sede della facoltà di Agraria, in via Fanin 40
a Bologna, si terrà un incontro per presentare a scuole ed istituti un progetto
di aggiornamento e formazione per gli alunni delle scuole superiori, sulle
relazioni tra territorio clima e sistema delle acque che partirà nel settembre
prossimo.
Ne parleranno Agostino Parigi,
direttore della Renana, Gilmo Vianello docente di geopedologia della facoltà,
Rolando Dondarini del dipartimento di discipline storiche e Corrado Salgò
dell’Enea. Parteciperanno rappresentanti di molti istituti superiori bolognesi.
L’incontro si svolge
nell’aula LabGIS, al secondo piano della Facoltà, ricordiamo in via Fanin 40 a
Bologna. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alle
organizzatrici, Miriam Forni ed Angela Berziero del Fuoriclasse, chiamando il
numero 051 6271242.