Giovedì 22 giugno 2007 – notiziario della
Bonifica Renana
1) STATO DELLE PRECIPITAZIONI
Usciti almeno
temporaneamente dall’emergenza idrica, eccoci nel tradizionale caldo umido
delle nostre aree. Venerdì scorso in un interessante seminario intitolato “Il
cambiamento climatico e il territorio in Emilia-Romagna” organizzato presso la
Regione, sono stati presentati una serie di dati interessanti: se infatti è
assodato l’innalzamento costante delle temperature medie (e questa fase sarà in
crescita nel prossimo secolo), l’andamento delle precipitazioni riserva qualche
sorpresa in più. Piove sicuramente meno (dal 10 al 20% rispetto al trentennio
precedente), ma soprattutto cambiano i regimi piovosi che sono diventati
tropicali: gli stessi millimetri d’acqua arrivano sotto forma di acquazzoni e
temporali, con caratteristiche analoghe a quelle dei monsoni. Da qui le
difficoltà, in un territorio sempre più cementificato, a gestire i grandi
volumi d’acqua che arrivano quasi improvvisamente e contemporaneamente nella
rete di scolo.
A proposito delle
piccole azioni utili per risparmiare acqua, segnaliamo che presso i punti
vendita di alcune catene di prodotti biologici, si trovano delle speciali
caraffe che presentano un filtro centrale attivo, utile per sottrarre eventuale
calcare o altri minerali presenti nell’acqua del rubinetto. Ed ottenere così
un’acqua priva di elementi, quasi come quella che piove dal cielo e che le
nostre mamme raccoglievano per alimentare i ferri da stiro a vapore. Ecco un’altra
utile abitudine che consente di risparmiare l’acquisto dell’acqua distillata
che si utilizza comunemente per stirare.
2) Giornata mondiale sulla
desertificazione, l’occasione per un bilancio
Domenica scorsa è
stata la giornata mondiale che le Nazioni Unite hanno dedicato al tema della
desertficazione. Sono piu' di un miliardo le persone in oltre 100 Paesi
interessate dal progressivo inaridimento dei suoli: secondo Hama Arba Diallo, incaricato
dell’Onu, a causa anche di questo fenomeno ''da qui al 2020 un numero pari a 60
milioni di persone potrebbe spostarsi dalle zone desertificate dell'Africa
Sub-sahariana verso il Nord Africa e l'Europa''
Ma la
desertificazione costituisce una minaccia per le regioni aride, semi aride e
sub umide secche presenti in tutti i continenti. Per desertificazione si
intende il processo che porta ad una riduzione irreversibile della capacità del
suolo di produrre risorse. In particolare, l'aridità e' una naturale
caratteristica climatica che interessa con vari gradi di intensità il 47% delle
terre emerse del Pianeta, le più a rischio. La regione più interessata è
l'Africa, con il 73% delle terre coltivate che subiscono degrado e
desertificazione.
3) Consorzi di bonifica: LE SENTENZE
DELLE COMMISSIONI TRIBUTARIE ribadiscono la legittimità dei contributie la
Regione prende posizione
I proprietari di
immobili che traggono un vantaggio diretto dall’attività dei consorzi di
bonifica sono tenuti al pagamento dei previsti contributi. Lo precisa Giuseppe
Bortone, direttore generale all’ambiente della Regione Emilia-Romagna in
relazione alle azioni avviate da alcuni soggetti nel modenese, che andavano
pubblicizzando la non obbligatorietà dei contributi per i Consorzi di bonifica.
Infatti, tutte le
sentenze emesse dalle Commissioni tributarie provinciali sui ricorsi presentati
confermano la piena legittimità dei contributi di bonifica. Nei giorni scorsi a
Ferrara i ricorsi di due contribuenti di Tresigallo e Cento sono stati
rigettati, mentre a Reggio Emilia analoga bocciatura di un ricorso.
Secondo il direttore
generale Bortone infatti “qualora l’immobile sia collocato nell’ambito di un
comprensorio di bonifica, definito dalle normative regionali, e riceva un
beneficio derivante dall’esistenza e dall’attività di un Consorzio, il
proprietario è tenuto obbligatoriamente al versamento del contributo”. Tali
contributi in base alla legislazione statale si configurano come “oneri reali
sui fondi dei contribuenti e alla loro riscossione si provvede con le norme che
regolano l’esazione delle imposte indirette e quindi mediante iscrizione a
ruolo”. "Queste precisazioni confermano – secondo l’assessore regionale
all’agricoltura Tiberio Rabboni - quanto noto da tempo. In caso di inadempienza
ciascun proprietario dovrà provvedere anche alle spese derivanti dalle sanzioni
amministrative previste”.
“Al di là degli aspetti di legge – precisa comunque Rabboni - i cittadini non
devono dimenticare che l’attività dei Consorzi di bonifica è un’attività spesso
non ben conosciuta , ma preziosa per la tutela e la manutenzione del nostro
territorio. Si pensi solo all’importanza che essa riveste per la prevenzione
degli allagamenti e delle innondazioni. Senza il lavoro dei Consorzi di
bonifica – ha detto ancora l’assessore - in Emilia-Romagna avremmo oggi 1
milione di ettari perennemente allagati. Invece abbiamo 20 mila chilometri di
canali e 454 impianti idrovori di sollevamento. E dopo aver asciugato il
terreno , i Consorzi distribuiscono ben 1 miliardo di metri cubi d’acqua per
irrigare i campi”.
4) Gestione sostenibile del territorio,
tra modificazioni ambientali e scarsità idrica
Tavola rotonda con Bruno DETTORI,
sottosegretario all’Ambiente, con delega alla desertificazione
Da
rischio siccità a pericolo alluvione: non è un film di fantascienza ma l’esito
degli andamenti idrometereologici degli ultimi mesi. Nel giro di un paio di
settimane si è passati da una situazione estrema all’altra e la variabilità
climatica fa parte ormai della nostra esperienza quotidiana.
Ma
quali effetti produce il cambiamento climatico nel nostro territorio? Quali
conseguenze per l’ambiente e la vivibilità degli ecosistemi naturali ed
antropizzati?
Di
questo si parlerà lunedì 25 giugno, alle ore 11.00, in una tavola rotonda organizzata
dal Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di
Bologna, con la collaborazione del Consorzio della Bonifica Renana che ospita
l’iniziativa presso la sede centrale del Consorzio, in via S. Stefano 56 a
Bologna.
Si
tratta di un’occasione di approfondimento comune che, nell’ambito del
protocollo d’intesa siglato tra la Facoltà d’Agraria e il Consorzio della
Bonifica Renana, testimonia l’esigenza di un’azione congiunta tra ambiti scientifici
ed enti territoriali per l’attuazione di strategie efficaci di programmazione
territoriale.
Andrea
Segrè, preside della Facoltà di Agraria, Giovanni Tamburini, presidente della
Bonifica Renana e Carlo Gessa,
direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie agroambientali introdurranno
l’iniziativa che prevede un ospite d’eccellenza: il prof. Bruno Dettori,
sottosegretario all’Ambiente con delega alla desertificazione, il quale
presenterà le iniziative del Governo in materia di crisi idrica e di gestione
della risorsa.
Si
tratta di misure indispensabili: nel nostro Paese, infatti, le aree
direttamente interessate dal rischio desertificazione rappresentano il 5,5% del
territorio nazionale. Ma, calcolando una sensibilità media secondo parametri standard,
ad essere predisposto all’aridità è circa il 30% del territorio italiano.
Previsioni che riguardano anche la Pianura Padana, dove nei prossimi 30 anni si
stima un impatto economico della desertificazione di 20/22 miliardi di euro,
con una riduzione del Pil del 20%.
Analisi
e proposte per una gestione territoriale sostenibile, che tenga conto delle
evoluzioni climatiche e dei cambiamenti idrogeologici in atto, saranno oggetto
di un dibattito cui parteciperanno docenti ed esperti tra cui Lucio Bottarelli,
Marcello Pagliai, Paola Rossi e Zeno Varanini.