•    Disciplinare di concessione
  • Condizioni generali di concessione
    CG1)  Il Concessionario dovrà versare al Consorzio la somma a fondo perduto di €.   ___________  a titolo di rimborso spese di sopralluogo, istruttoria e sorveglianza e di    €.  ____________  per le spese di registrazione del presente atto, nonché €___________  a titolo di deposito cauzionale che sarà restituito a fine dei lavori, sempre che questi siano stati eseguiti nel rispetto di tutte le prescrizioni.     Gli Enti pubblici sono esonerati dal versamento del deposito cauzionale.
    CG2)  Il Concessionario, inoltre, a riconoscimento dei diritti del Consorzio ed a compensazione degli oneri di concessione, verserà anticipatamente in un’unica soluzione il canone per l’anno solare o frazione di esso nel quale è stata rilasciata l’autorizzazione preliminare per un importo di . _________  e si impegna a versare annualmente i canoni, suscettibili di modifiche opportunamente deliberate dal Consiglio d’Amministrazione, per gli anni successivi non appena il Consorzio ne farà richiesta.
    CG3)  La presente concessione, vincolata all’obbligo dei versamenti anticipati previsti agli Art. CG/1 e CG/2 da parte del Concessionario che deve farsi carico dell’eventuale ripartizione delle spese agli altri cointeressati all’opera concessa, avrà la durata di anni 9 (nove) e potrà essere rinnovata a richiesta dello stesso Concessionario qualora non ostino particolari impedimenti da parte del Consorzio concedente.
    CG/4) Il presente atto è da considerarsi una concessione - licenza  a carattere tecnico - amministrativo e non un atto contrattuale e pertanto, in considerazione del suo carattere unilaterale, la concessione stessa si intende revocabile, sempre ed in qualsiasi  momento ad insindacabile giudizio del Consorzio della Bonifica Renana o nel caso che il Concessionario risulti inadempiente.
    CG/5) La presente concessione viene accordata senza pregiudizio dei diritti dei terzi ed a condizione che il Concessionario richiedente abbia titolo sui terreni frontisti interessati dalle opere o detenga il mandato dei proprietari stessi.   Il rilascio della concessione è inoltre subordinato all'osservanza di tutte le vigenti norme di polizia idraulica di cui al "Regolamento per la conservazione e la polizia delle opere di bonifica e la disciplina delle acque" nonché di quelle che potranno essere emanate in seguito dal Consorzio stesso per esigenze di ordine tecnico, amministrativo ed idraulico da valutare a suo insindacabile giudizio senza che il Concessionario possa sollevare eccezioni o pretese di compensi se dovessero rendersi necessarie modifiche, variazioni o adeguamenti alle opere concessionate.
    CG/6) Qualora la concessione, per i motivi suddetti, venisse ridotta, sospesa o revocata il Consorzio non sarà tenuto ad alcun indennizzo verso il Concessionario che dovrà rimuovere immediatamente ed a sue spese tutte le opere concesse e ripristinare le pertinenze  consortili.
    CG/7)  Lo scolo o il canale consorziale cui si riferisce la presente concessione, le sue pertinenze e l'eventuale uso dell'acqua fluente non potranno mai formare oggetto di diritto a favore del Concessionario e pertanto questo atto non comporta in alcun modo l'acquisizione della sede dello scolo né delle sue pertinenze, né dell'uso dell'acqua fluente.
    CG/8) Le prescrizioni e le condizioni eventualmente contenute nell’autorizzazione preliminare rilasciata dal Consorzio sono da considerare, a tutti gli effetti, parte integrante della concessione.
    CG/9) Il Concessionario ha l’obbligo, in caso di alienazione della proprietà immobiliare, di informare l’acquirente dell’esistenza della/e concessione/i rilasciata/e dal Consorzio a servizio o beneficio della proprietà immobiliare compravenduta.
    CG/10)  Il Concessionario ha l'obbligo di comunicare al Consorzio le eventuali variazioni, cessioni e passaggi di proprietà del manufatto oggetto di concessione, in difetto di ciò o se non si verificherà di fatto il subentro del nuovo titolare, l'attuale Concessionario resterà responsabile della corresponsione del canone e dell'eventuale rimozione delle opere con ripristino delle pertinenze consortili.
    CG/11)  La presente concessione sarà sottoposta a registrazione fiscale con spese a carico del Concessionario.
    a partire dal 01.01.2002 
    delib. 197/2001 del 21 settembre 2001
    cambia in
    CG/11)  La presente concessione sarà sottoposta a registrazione fiscale in caso d'uso con oneri a carico del Concessionario.

    Norme tecniche generali
    NG/1)  Il manufatto oggetto di concessione è da costruirsi a totale cura e spese da parte del Concessionario e dovrà risultare conforme ai disegni allegati alla domanda ed approvati dal Consorzio, nonché alle prescrizioni tecniche riportate nell’autorizzazione preliminare.
    Restano a carico del Concessionario tutti i successivi oneri di manutenzione, riparazione ed adeguamento del manufatto alle esigenze idrauliche consorziali.
    NG/2)  Per quanto riguarda il dimensionamento della struttura dal punto di vista statico, fermo restando a carico del Concessionario l'espletamento degli obblighi di Legge relativi alle eventuali opere in c.a., dovrà risultare da apposito calcolo fatto eseguire da Tecnico qualificato iscritto al relativo Ordine Professionale, restando pertanto il Concessionario responsabile di qualsiasi cedimento, lesione o crollo e per i conseguenti danni che dovessero derivare al  Consorzio a terzi per inadeguatezza del manufatto dal punto di vista statico o costruttivo o normativo, con particolare riguardo alle norme antinfortunistiche della legislazione vigente. 
    NG/3) Prima dell'inizio dei lavori dovrà essere preavvertito con congruo anticipo l'Ufficio Tecnico del Consorzio o l'Assistente di zona che fornirà le indicazioni di linea e quota necessarie e le disposizioni a cui il Concessionario dovrà attenersi scrupolosamente pena la demolizione ed il rifacimento delle opere.
    NG/4) Durante l'esecuzione dei lavori non è consentito per nessun motivo ostacolare il libero deflusso delle acque sia di scolo che irrigue e neppure limitare la sezione idraulica dello scolo.
    Pertanto resta assolutamente vietata la costruzione di cavedoni, sbarramenti o impedimenti di qualsiasi tipo nell'area fluente dello scolo, mentre è consentita la creazione di un manufatto o canale fugatore temporaneo per il tempo necessario ad eseguire le opere.
    NG/5) Nel caso che i lavori concessi interessino uno scolo di bonifica arginato e prevedano la demolizione temporanea delle arginature, questa operazione deve essere tassativamente preceduta dalla creazione di una coronella di difesa alla stessa quota e della stessa consistenza delle arginature esistenti, tale comunque da garantire la massima sicurezza.
    La suddetta coronella di difesa non potrà essere rimossa prima del ripristino totale delle arginature consorziali.
    NG/6)  Il Concessionario è obbligato in qualsiasi tempo ed a sue spese, ad apportare al manufatto le modifiche che potranno rendersi necessarie ad insindacabile giudizio dell'Amministrazione consorziale e ciò senza diritto a compensi di sorta mentre qualora in seguito all'esercizio ed alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli scoli e delle opere consorziali, si dovessero riscontrare problemi o danni di qualunque natura ai manufatti oggetto di concessione, il Consorzio resta esonerato da qualsiasi responsabilità diretta o indiretta ed il Concessionario deve provvedere, con oneri a suo carico, al ripristino ed eventuale adeguamento delle opere concessionate.
    NG/7) Al termine dei lavori dovranno essere ripristinate le pertinenze consorziali e quant'altro eventualmente manomesso rimanendo a carico del Concessionario il risarcimento di eventuali  danni causati al Consorzio o a terzi in dipendenza dei lavori e delle eventuali inadempienze nella loro esecuzione.
    NG/8) I lavori dovranno essere terminati entro un anno dalla data dell'atto di concessione.

    Norme tecniche specifiche
    In funzione della/e opera/e da realizzare si inserisce quale parte integrante del presente disciplinare la/le relativa/e declaratoria/e di cui alle seguenti Norme tecniche specifiche
     NS/1)  Ponticello 
    (Costruzione di manufatto per il sovrappasso dello scolo).
    a) Il Concessionario dovrà  costruire a sue spese il manufatto richiesto attenendosi con la massima cura ai disegni autorizzati ed alle indicazioni da richiedere anticipatamente all'Ufficio Tecnico consorziale o all'Assistente di zona per la definizione della quota di imposta delle fondazioni o del piano di posa dei manufatti che dovrà essere preventivamente controllata dal Consorzio in sede esecutiva.
    b) La staticità della struttura, in funzione dell’uso di superficie deve risultare da apposito calcolo fatto eseguire da Tecnico qualificato iscritto al relativo Ordine professionale – se la struttura è realizzata in loco – o da certificazione e documentazione della Ditta Produttrice – se la struttura è prefabbricata -, restando pertanto il Concessionario responsabile di qualsiasi cedimento, lesione o crollo e per i conseguenti danni che dovessero derivare al Consorzio o a terzi per inadeguatezza del manufatto dal punto di vista statico o costruttivo o normativo, con particolare riferimento alle norme antinfortunistiche della legislazione vigente.
     c) L’elaborato del calcolo o la certificazione della Ditta produttrice il prefabbricato, fermo restando a carico del Concessionario l’espletamento degli obblighi di Legge relativi alle eventuali opere in c.a., deve essere  trasmesso al Consorzio prima dell'inizio dei lavori.
    d) Oltre agli obblighi manutentori relativi al manufatto autorizzato, il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito e smelmato il tratto di alveo occupato dall'opera nonché un tratto dello scolo consortile per una lunghezza di ml. 10 a monte e ml. 10 a valle del manufatto stesso allo scopo di evitare intasamenti e depositi.
    e)  Il passaggio sul manufatto non potrà  mai essere impedito né agli addetti del Consorzio né ai mezzi consorziali impegnati nelle opere di manutenzione.
     NS/2) Copertura 
    (Costruzione di tombinamento o ponte oltre ml. 6,00 di lunghezza).
    a) Il Concessionario dovrà costruire a sue spese il manufatto richiesto attenendosi con la massima cura ai disegni autorizzati ed alle indicazioni da richiedere anticipatamente all'Ufficio Tecnico consorziale o all'Assistente di zona per la definizione della quota di imposta delle fondazione o del piano di posa dei manufatti che dovrà essere preventivamente controllata dal Consorzio in sede esecutiva.
    b) La staticità della struttura, in funzione dell’uso di superficie deve risultare da apposito calcolo fatto eseguire da Tecnico qualificato iscritto al relativo Ordine professionale - se la struttura è realizzata in loco – o da certificazione e documentazione della Ditta Produttrice – se la struttura è prefabbricata -, restando pertanto il Concessionario responsabile di qualsiasi cedimento, lesione o crollo e per i conseguenti danni che dovessero derivare al Consorzio o a terzi per inadeguatezza del manufatto dal punto di vista statico o costruttivo o normativo, con particolare riferimento alle norme antinfortunistiche della legislazione vigente.
    c) L’elaborato del calcolo o la certificazione della Ditta produttrice il prefabbricato, fermo restando a carico del Concessionario l’espletamento degli obblighi di Legge relativi alle eventuali opere in c.a., deve essere trasmesso al Consorzio prima dell'inizio dei lavori.
    d) Per i tombinamenti che prevedono il reinterro dell’area di risulta devono essere realizzati alle estremità frontini di contenimento con altezza fissata dal Consorzio.
    e) Oltre agli obblighi manutentori relativi al manufatto autorizzato, il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito e smelmato il tratto di alveo occupato dall'opera nonché un tratto dello scolo consorziale per una lunghezza di ml. 10 a monte e ml. 10 a valle del manufatto stesso allo scopo di evitare intasamenti e depositi.
    f) Il tratto di scolo tombinato dovrà permettere il passaggio dei mezzi consorziali addetti alla manutenzione e pertanto tale zona dovrà restare libera e percorribile per una larghezza minima di m. 4,00 con possibilità di accedere sia da monte che da valle e sia dalla destra che dalla sinistra dello scolo.
    g) Il Concessionario deve provvedere a realizzare una canalizzazione per lo smaltimento delle acque superficiali dell'area di risulta tombinata e delle confinanti zone, che prima del tombinamento recapitavano nello scolo consorziale a cielo aperto;   le acque così convogliate saranno recapitate nello scolo attraverso regolari manufatti di immissione che non potranno interferire con l'area idraulica dello scolo;
    h) Il Concessionario deve inoltre eseguire la pulizia dell’area di risulta del tratto tombinato, se reinterrato, provvedendo allo sfalcio delle erbe e all’espianto degli arbusti eventualmente nati.
     NS/3) Travata 
    (Costruzione di manufatto per creazione di invasi).
    a) Il Concessionario dovrà a sue cure e spese provvedere alla costruzione dell'opera in conformità dei disegni allegati alla domanda ed oltre agli oneri di manutenzione, riparazione ed adeguamento del manufatto provvedere a propria cura e spese a mantenere perfettamente pulito e smelmato l'alveo del canale in corrispondenza della stessa per una lunghezza di  m. 10,00 a monte e m. 10,00 a valle.
    b) Nella gestione della travata il Concessionario dovrà attenersi alle seguenti norme di gestione:
    1)  Prima di porre in opera la panconatura il Concessionario dovrà preavvisare l'Assistente di zona per verificare che non sussistano motivi ostativi.
    2)   Durante l'esercizio irriguo la quota di invaso deve essere tenuta al livello più basso possibile e comunque tale da non creare rigurgito nei fossi collettori e nei manufatti di immissione fognaria posti a monte del manufatto fermo restando che, in caso di piogge improvvise, la panconatura deve essere immediatamente rimossa;
    3)       Al termine di ogni prelievo irriguo l'invaso deve essere abbassato per agevolare l'irrigazione a valle;
    4)       Alla fine della campagna irrigua l'invaso deve essere tolto dopo aver preavvisato l'Assistente di zona e abbassando gradatamente la quota per permettere l'evacuazione a valle della fauna acquatica;
    5)  Durante quest'ultima operazione il Concessionario è tenuto a controllare il tratto invasato e, nel caso riscontri notevole presenza di pesci, dovrà interrompere lo svaso ed avvisare l'Ufficio Provinciale competente attenendosi alle disposizioni di quest'ultimo;
    6)  Al termine delle operazioni di rimozione della travata il Concessionario dovrà controllare che lungo lo scolo  consorziale non siano rimaste zone o sacche con presenza di pesci, nel qual caso dovrà procedere sulla base delle disposizioni da richiedere all'Ufficio Provinciale competente;
    7)  Nel caso che, nonostante le suddette precauzioni, si verifichino morie di pesci, il Concessionario dovrà provvedere direttamente alla loro rimozione sulla base delle disposizioni da richiedere all'A.S.L. competente.
    c)  La Ditta concessionaria sarà ritenuta responsabile di qualsiasi danno arrecato a terzi a seguito dell'uso della travata irrigua in modo difforme dalle disposizioni date dal Consorzio ed in particolare nel caso della mancata rimozione dei panconi in presenza di un aumento della portata del canale consorziale.
    Inoltre la Ditta concessionaria non potrà opporsi a che il manufatto sia usato dal Consorzio anche per conto di terzi e ciò senza diritto a compensi di sorta.
    d) Il Consorzio, nel rilasciare la presente concessione, non assume impegni per il quantitativo d'acqua da fornire, ma potrà mettere a disposizione del Concessionario, sulla base di regolare domanda annuale da presentare al Consorzio stesso, quel volume di essa che sarà possibile invasare negli scoli subordinatamente alle esigenze del servizio di bonifica ed a suo insindacabile giudizio, volume che dovrà essere ripartito fra i derivatari a loro cura e senza responsabilità consorziali.
     NS/4) Opera di presa o derivazione 
    (Costruzione di manufatto per prelievo acqua).
    a) Il tipo della paratoia di intercettazione dovrà essere preventivamente sottoposta a benestare del Consorzio ed essere munita di apparecchiatura di chiusura, le cui chiavi dovranno essere consegnate anche all'Assistente consorziale di zona.
    b) Il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito e smelmato il tratto di alveo occupato dall'opera nonché un tratto dello scolo consorziale per una lunghezza di m. 10,00 a monte e m. 10,00 a valle del manufatto stesso.
    c) Il Consorzio, nel rilasciare la presente concessione non assume impegni per il quantitativo dell'acqua, ma mette a disposizione del Concessionario, quel volume di essa che sarà possibile invasare negli scoli subordinatamente alle esigenze del servizio di bonifica ed a suo insindacabile giudizio, volume che dovrà essere ripartito fra i derivatari a loro cura e senza responsabilità del Consorzio.
    d) Si rileva infine che la costruzione del manufatto di derivazione non costituisce di per sé un diritto automatico di prelievo in quanto l'uso della derivazione è subordinato al benestare consorziale che viene rilasciato compatibilmente con le esigenze gestionali delle acque fluenti.
     NS/5) Sifone 
    (Installazione tubo idraulico di derivazione).
    a) La tubazione in acciaio, dovrà  avere spessore idoneo per non subire deformazioni o rotture con l'uso e dovrà essere adeguatamente rafforzata in corrispondenza alla sommità dell'argine, mediante rifascio con calcestruzzo, onde consentire il passaggio dei mezzi addetti alle operazioni di manutenzione del canale.
    Dovrà essere inoltre munito di saracinesca di chiusura atta ad evitare l'innesco automatico del sifone in qualunque circostanza, mentre il mancato funzionamento dell'apparecchiatura di prelievo, in relazione alle quote assunte dall'acqua nello scolo, non può essere invocato dal Concessionario quale motivo per ottenere l'esenzione del pagamento del canone.
    b)  Il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito e smelmato il tratto di alveo occupato dall'opera nonché un tratto dello scolo consorziale per una lunghezza di m. 10,00 a monte e m. 10,00 a valle del manufatto stesso.
    c) Il Consorzio, nel rilasciare la presente concessione, non assume impegni per il quantitativo dell'acqua, ma mette a disposizione del Concessionario, quel volume di essa che sarà possibile invasare negli scoli subordinatamente alle esigenze del servizio di bonifica ed a suo insindacabile giudizio, volume che dovrà essere ripartito fra i derivatari a loro cura e senza responsabilità del Consorzio.
    d) Si rileva infine che la costruzione del manufatto di derivazione non costituisce di per sé un diritto automatico di prelievo ma l'uso della derivazione è subordinato al benestare consorziale per ottenere il quale il Concessionario ed i derivatari sono tenuti a presentare l'apposita domanda annuale.
     NS/6) Scarico di fognatura privata 
     (Costruzione manufatto di scarico compresa autorizzazione di immissione della relativa portata).
    a) Il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito e smelmato il tratto di alveo occupato dall'opera nonché un tratto dello scolo consorziale per una lunghezza di m. 10,00 a monte e m. 10,00 a valle del manufatto stesso.
    b) Prima di essere immessi nello scolo consorziale, gli scarichi di acque civili o di processo dovranno essere autorizzati dall'Amministrazione comunale ed  A.S.L. competente in  conformità alle norme contenute nella Legge dello Stato 10.05.1976, N. 319 e sue successive modifiche ed integrazioni ed in particolare dall'Art. 9 della Legge N. 650 del 24.12.1979 nonché quelle emanate dalla Regione EMILIA - ROMAGNA con la Legge 29.01.1983 N. 7 e successive modificazioni.
    c) L'esercizio della presente concessione è tassativamente subordinata alle esigenze che il Consorzio è tenuto a salvaguardare e soddisfare in relazione alla finalità attribuitagli dalle vigenti disposizioni amministrative e dalle sue norme statutarie.
    In particolare i livelli dell'acqua nello scolo in oggetto, in corrispondenza della bocca di scarico della fognatura, sono regolati dal Consorzio in dipendenza delle esigenze di scolo e di irrigazione.
    Pertanto il Consorzio è esonerato da ogni e qualsiasi responsabilità verso il Concessionario per gli ostacoli e gli impedimenti di qualsiasi genere o natura, prevedibili ed imprevedibili che potessero o dovessero comunque ed in qualsiasi momento, ed in particolare in fase di piena, insorgere o frapporsi ai regolari scarichi di fognature effettuati attraverso il manufatto in oggetto che, se necessario, dovrà essere dotato a cura del Concessionario di idonee apparecchiature antirigurgito.
    d) Il Concessionario assume su di sé tutte le alee pertinenti all'esercizio della concessione ed è in particolare responsabile della qualità degli scarichi e della loro conformità alle norme di Legge vigenti rimanendo pertanto a suo carico qualsiasi danno che, in conseguenza dell'esercizio medesimo, venga arrecato a terzi o ai diritti di terzi.
     NS/7) Scarico di fognatura pubblica 
    (solo costruzione manufatto esclusa autorizzazione di immissione della relativa portata).
    a) Il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito e smelmato il tratto di alveo occupato dall'opera nonché un tratto dello scolo consorziale per una lunghezza di m. 10,00 a monte e m. 10,00 a valle del manufatto stesso.
    b) La presente concessione non autorizza assolutamente lo scarico della pubblica fognatura nel canale consorziale, se prima non è stato ottenuto il parere favorevole dell'Amministrazione provinciale, come prescritto dalla Legge Regionale 28.11.1986 N. 42.
    c) L'esercizio della presente concessione è tassativamente subordinata alle esigenze che il  Consorzio è tenuto a salvaguardare e soddisfare in relazione alla finalità attribuitagli dalle vigenti disposizioni amministrative e dalle sue norme statutarie.
    In particolare i livelli dell'acqua nello scolo in oggetto, in corrispondenza della bocca di scarico della fognatura, sono regolati dal Consorzio in dipendenza delle esigenze di scolo e di irrigazione.
    Pertanto il Consorzio è esonerato da ogni e qualsiasi responsabilità verso il Concessionario per gli ostacoli e gli impedimenti di qualsiasi genere o natura, prevedibili ed imprevedibili che potessero o dovessero comunque ed in qualsiasi momento, ed in particolare in fase di piena, insorgere o frapporsi ai regolari scarichi di fognature effettuati attraverso il manufatto in oggetto che, se necessario, dovrà essere dotato a cura del Concessionario di idonee apparecchiature antirigurgito.
    d) Il Concessionario assume su di sé tutte le alee pertinenti all'esercizio della concessione ed è in particolare responsabile della qualità degli scarichi e della loro conformità alle norme di Legge vigenti rimanendo pertanto a suo carico qualsiasi danno che, in conseguenza dell'esercizio medesimo, venga arrecato a terzi o ai diritti di terzi.
    NS/8) Attraversamento con tubo

    a) Sotterraneo o aereo autoportante.
    1) La tubazione che viene ad insistere nella zona di rispetto latistante lo scolo, dovrà essere adeguatamente interrata e protetta in modo da sopportare carichi di tipo militare.
    2) Qualora in corrispondenza dell'opera concessionata si vengano a verificare nell'alveo dello scolo movimenti franosi o smottamenti, il Concessionario è tenuto ad eseguire a proprie spese e nei modi che deciderà il Consorzio, gli interventi esecutivi necessari per l'eliminazione dei suddetti movimenti ed il perfetto ripristino delle pertinenze consortili.
    b) Aereo azzancato a ponti.
    1) La tubazione adiacente a ponte esistente di supporto non deve interferire con l’area idraulica del ponte.
    2) In prossimità delle sponde, se in terra, deve essere realizzata un’adeguata difesa spondale in cls.
    3) Se trattasi di canale arginato deve essere creato un setto antinfiltrazione nel corpo arginale.
    4) Qualora in corrispondenza dell'opera concessionata si vengano a verificare nell'alveo dello scolo movimenti franosi o smottamenti, il Concessionario è tenuto ad eseguire a proprie spese e nei modi che deciderà il Consorzio, gli interventi esecutivi necessari per l'eliminazione dei suddetti movimenti ed il perfetto ripristino delle pertinenze consortili.
     NS/9) Parallelismo con tubazioni interrate 
    a) La tubazione che viene ad insistere nella zona di  rispetto latistante lo scolo, dovrà essere adeguatamente interrata e protetta in modo da sopportare carichi di tipo militare. 
    b) Qualora in corrispondenza dell'opera concessionata si vengano a verificare nell'alveo dello scolo movimenti franosi o smottamenti, il Concessionario è tenuto ad eseguire a proprie spese e nei modi che deciderà il Consorzio, gli interventi esecutivi necessari per l'eliminazione dei suddetti movimenti ed il perfetto ripristino delle pertinenze consortili.
     NS/10 Attraversamento linee aeree 
     (nessuna).
    NS/11) Parallelismo linee aeree
    (nessuna).
     NS/12) Drenaggi nelle scarpate consorziali 
    a) La presente concessione viene assentita sotto l'osservanza di tutte le norme del Regolamento per l'immissione diretta dei dreni nei cavi consorziali approvato dal Consiglio dei Delegati con Verbale N. 10/C in data 22.11.1985.
    b) Il disciplinare con le norme esecutive dei lavori, firmato per accettazione dalla proprietà, si considera facente parte del presente atto e si intende qui integralmente trascritto.
     NS/13) Recinzione a distanza ridotta 
    (Manufatto con rete o muretto).
    a) L'esecuzione del manufatto a distanza ridotta viene concessa a condizione che il Concessionario assuma a suo carico gli oneri e le spese dei lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione del tronco di scolo per il fronte interessato dall'opera ogni volta che il Consorzio concedente ne ravvisi la necessità.
    b)  Qualora i suddetti interventi manutentori non venissero effettuati dalla Ditta concessionaria, il Consorzio stesso provvederà ad eseguirli addebitando le relative spese al Concessionario stesso che si impegna fin d'ora al loro integrale rimborso.
    c) Per nessuna ragione il Concessionario potrà avvalersi sul Consorzio per eventuali danni arrecati a seguito di lavori compiuti dallo stesso, quando, per sua inadempienza, il Consorzio sia costretto ad intervenire nel modo anzidetto e nemmeno per eventuali danni conseguenti a lavori o manovre che il Consorzio medesimo andrà ad eseguire nello scolo per la manutenzione ordinaria, straordinaria e per l'esercizio scolante o irriguo.
    d)  Ai suddetti fini, nonché per ogni altra operazione di manutenzione ordinaria e straordinaria, esecuzione di rilievi, ecc., il  Concessionario espressamente si obbliga a consentire in qualsiasi momento l'accesso sulla sua proprietà del Personale consorziale, della manodopera e dei mezzi necessari, restando a suo carico ogni onere relativo a tale passaggio ed a danni o demolizioni conseguenti alle  operazioni stesse.
    e) E’ fatto divieto assoluto di effettuare piantumazioni di alberi, arbusti e siepi a distanza inferiore a m 5 dal ciglio del canale o dall’unghia esterna dell’argine.
     NS/14) Costruzione a distanza ridotta 
    (Edificio o manufatto).
    a) L'esecuzione del manufatto a distanza ridotta viene concessa a condizione che il Concessionario assuma a suo carico gli oneri e le spese dei lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione del tronco di scolo per il fronte interessato dall'opera ogni volta che il Consorzio concedente ne ravvisi la necessità.
    b)  Qualora i suddetti interventi manutentori non venissero effettuati dalla Ditta concessionaria, il Consorzio stesso provvederà ad eseguirli addebitando le relative spese al Concessionario stesso che si impegna fin d'ora al loro integrale rimborso.
    c) Per nessuna ragione il Concessionario potrà avvalersi sul Consorzio per eventuali danni arrecati a seguito di lavori compiuti dallo stesso, quando, per sua inadempienza, il Consorzio sia costretto ad intervenire nel modo anzidetto e nemmeno per eventuali danni conseguenti a lavori o manovre che il Consorzio medesimo andrà ad eseguire nello scolo per la manutenzione ordinaria, straordinaria e per l'esercizio scolante o irriguo.
    d)  Ai suddetti fini, nonché per ogni altra operazione di manutenzione ordinaria e straordinaria, esecuzione di rilievi, ecc., il Concessionario espressamente si obbliga a consentire in qualsiasi momento l'accesso sulla sua proprietà del Personale consorziale, della manodopera e dei mezzi necessari, restando a suo carico ogni onere relativo a tale passaggio ed a danni o demolizioni conseguenti alle operazioni stesse.
    e) E’ fatto divieto assoluto di effettuare piantumazioni di alberi, arbusti e siepi a distanza inferiore a m 5 dal ciglio del canale o dall’unghia esterna dell’argine. 
     NS/15) Cartelli pubblicitar i
    a) Il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito il tratto di alveo dello scolo o canale consorziale in corrispondenza dell'opera concessa per una lunghezza di m. 5,00 a monte e m. 5,00 a valle del manufatto stesso.
    b) Il Concessionario si impegna, in qualunque momento, qualora il Consorzio debba eseguire lavori di qualsiasi genere nello scolo, a spostare o togliere provvisoriamente o definitivamente i cartelli in oggetto a sue spese e dietro semplice richiesta verbale di Funzionari dell'Ente concedente, senza accampare diritti a compensi di sorta.
     NS/16) Piazzale o zona viabile a distanza ridotta 
    a) L'esecuzione del manufatto a distanza ridotta viene concessa a condizione che il Concessionario assuma a suo carico gli oneri e le spese dei lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione del tronco di scolo per il fronte interessato dall'opera ogni volta che il Consorzio concedente ne ravvisi la necessità.
    b)  Qualora i suddetti interventi manutentori non venissero effettuati dalla Ditta concessionaria, il Consorzio stesso provvederà ad eseguirli addebitando le relative spese al Concessionario stesso che si impegna fin d'ora al loro integrale rimborso.
    c)  Per nessuna ragione il Concessionario potrà  avvalersi sul Consorzio per eventuali danni arrecati a seguito di lavori compiuti dallo stesso, quando, per sua inadempienza, il Consorzio sia costretto ad intervenire nel modo anzidetto e nemmeno per eventuali danni conseguenti a lavori o manovre che il Consorzio medesimo andrà ad eseguire nello scolo per la manutenzione ordinaria, straordinaria e per l'esercizio scolante o irriguo.
    d)  Ai suddetti fini, nonché per ogni altra operazione di manutenzione ordinaria e straordinaria, esecuzione di rilievi, ecc., il Concessionario espressamente si obbliga  a  consentire in qualsiasi momento l'accesso sulla sua proprietà del Personale consorziale, della manodopera e dei mezzi necessari, restando a suo carico ogni onere relativo a tale passaggio ed a danni o demolizioni conseguenti alle operazioni stesse.
    e) E’ fatto divieto assoluto di effettuare piantumazioni di alberi, arbusti e siepi a distanza inferiore a m 5 dal ciglio del canale o dall’unghia esterna dell’argine.
     17) ENEL 
    La Società in oggetto, con domanda in data _____________  allibrata al protocollo consorziale il ____________ al n.   _________  ha chiesto al Consorzio la concessione ad eseguire i lavori descritti in oggetto.
    Questo Servizio Tecnico:
    - esaminati i disegni allegati alla domanda;
    - in pendenza della revisione della Convenzione generale stipulata fra il Consorzio della Bonifica Renana e l’ENEL in data 20.12.1976, con prossima scadenza il 19.12.2003;
    è del parere che la concessione richiesta possa essere rilasciata sotto l’osservanza delle seguenti condizioni e norme:
    Condizioni di concessione
    1)  Il Concessionario dovrà versare al Consorzio la somma a fondo perduto di L.   ___________  a titolo di rimborso spese di sopralluogo, istruttoria e sorveglianza e di L.  ____________  per le spese di registrazione del presente atto, nonché L.   _____________  a titolo di deposito 
    cauzionale che sarà restituito a fine dei lavori, sempre che questi siano stati eseguiti nel rispetto di tutte le prescrizioni.     Gli Enti pubblici sono esonerati dal versamento del deposito cauzionale.
    2)  Il Concessionario, inoltre, a riconoscimento dei diritti del Consorzio ed a compensazione degli oneri di concessione, verserà anticipatamente in un’unica soluzione il canone per l’anno solare o frazione di esso nel quale inizia la validità per un importo di L. _________  e si impegna a versare annualmente i canoni per gli anni successivi non appena il Consorzio ne farà richiesta.
    3) La presente autorizzazione viene accordata senza  pregiudizio ai diritti dei terzi e sotto l'osservanza di tutte le vigenti norme di polizia idraulica.
    4) Il canale consorziale attraversato dalla linea elettrica in oggetto rientra fra quelli principali del Consorzio.
    5) La presente concessione resterà valida per la durata che sarà stabilita dalla Convenzione generale se esistente, fermo restando che, salve le concessioni non rientranti nelle tipologie definite dalla convenzione per le quali la durata è di 9 (nove) anni come validità convenzionale delle concessioni consorziali, tale durata non può eccedere il termine di anni 30 (trenta) dalla data di emissione dell'atto.
    6) L'atto di autorizzazione verrà registrato dal Consorzio con spese a carico dell'E.N.E.L.
    7) Qualora in via preliminare sia stata rilasciata da questo Consorzio un'autorizzazione provvisoria ad eseguire i lavori, le prescrizioni e le condizioni eventualmente contenute in tale atto sono da considerarsi, a tutti gli effetti, parte integrante della presente concessione.
     NS/18) Sbarra, cancello e recinzione amovibile, ortogonali allo scolo e palo singolo 
    a) Il Concessionario dovrà provvedere a mantenere perfettamente pulito il tratto di alveo dello scolo o canale consorziale in corrispondenza dell'opera concessa per una lunghezza di m. 5,00 a monte e m. 5,00 a valle del manufatto stesso.
    b) L'opera concessa non può impedire in alcun modo il libero transito degli incaricati e dei mezzi consorziali addetti alla manutenzione e pertanto il Concessionario deve provvedere ad installare nel manufatto un apposito barilotto-contenitore che sarà fornito dal Consorzio e che dovrà contenere la chiave per l'apertura della serratura o del lucchetto di chiusura.
    c) Il Concessionario si impegna altresì, in qualunque momento, qualora il Consorzio debba eseguire lavori di qualsiasi genere nello scolo, a spostare o togliere provvisoriamente o definitivamente l'intera opera concessa, a sue spese e dietro semplice richiesta verbale di Funzionari dell'Ente concedente, senza accampare diritti a compensi di sorta.

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