Le fonti idriche naturali nella pianura bolognese sono costituite da piogge, deflussi dei corsi d'acqua appenninici e falda freatica
Il regime delle precipitazioni nel bacino del fiume Reno è caratterizzato da piogge intense nel periodo invernale-primaverile e da scarsità di pioggia nel restante periodo dell'anno. Infatti, il valore medio mensile nei mesi di luglio e agosto si aggira sui 35-38 mm ma il 60% delle osservazioni assume valori prossimi a zero Pertanto in estate non è possibile contare, come fonte idrica, sugli apporti meteorici nè sui deflussi fluviali che, data la notevole permeabilità dei bacini imbriferi, si modellano sugli afflussi meteorici.
La falda freatica non costituisce adeguata fonte di alimentazione perchè, oltre a subire un calo notevole nei mesi estivi, il suo utilizzo rappresenta la principale causa di subsidenza.
E' evidente, quindi, che nel nostro territorio durante la stagione piovosa vi è il problema di eliminare le acque in eccesso a mezzo di pompe di sollevamento e casse di espansione, mentre nella stagione asciutta il problema è opposto: per non pregiudicare le attività produttive occorre reperire fonti idriche costanti, distribuire acqua di soccorso alle colture e fornirne con continuità alle colture intensive, la cui qualità dipende essenzialmente dalla disponibilità di risorsa idrica.
Nell'800, prima dell'attuazione delle sistemazioni della bonifica integrale del territorio, l'unico sistema irriguo era costituito dalle acque incostanti dei canali Navile e Savena Abbandonato (oggi classificati come corsi d'acqua naturali ma in realtà emissari artificiali) alimentati a loro volta attraverso il Canale di Reno con acque derivate dal fiume Reno, in corrispondenza della Chiusa di Casalecchio.
La distribuzione avviene per la maggior parte, circa l'88%, a pelo libero tramite una rete di canali in terra, per il 4% con condotte tubate a gravità e per l'8% mediante impianti pluviirrigui a pressione; la diversa gestione e quindi i relativi costi di tali opere hanno suggerito la suddivisione in sub-comprensori omogenei per modalità di consegna.