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Impianto idrovoro storico di Bagnetto 

Nella pianura a sinistra del fiume Reno, il nucleo strategico per la gestione delle acque che dall’Appennino scendono a valle e confluiscono nel nostro principale fiume pensile si trova nella località Bagnetto, all’incrocio tra le terre di Sala Bolognese e Castello d’Argile. Qui è possibile visitare l’impianto idrovoro storico di Bagnetto situato nel punto di confluenza fra Samoggia e Reno.

Costruito nel 1925 e potenziato negli anni '80, lo stabilimento costituisce una delle principali opere di bonifica e sistemazione idraulica che hanno reso possibile la coltivazione e gli insediamenti umani nelle zone un tempo paludose della sinistra del Reno. 

La bella costruzione, dalle fattezze simili a una massiccia fortezza medievale, racchiude gli strumenti di governo e presidio di gran parte delle acque superficiali del territorio. All’interno si trovano le tre imponenti pompe idrovore storiche in grado di sollevare fino a 10 metri cubi d’acqua al secondo.

All’esterno dell’edificio principale, si trovano la chiavica emissaria dotata di due paratoie di difesa e di due coppie di porte vinciane. Da lì, si accede all’argine del fiume Reno, punto di vista sopraelevato e panoramico che consente di ammirare la struttura protoindustriale di Bagnetto, l’ecosistema di grande valenza naturalistica del punto di confluenza tra il Samoggia e il Reno e la pianura coltivata circostante.

Del nodo idraulico fa parte anche la cassa di espansione del canale Dosolo, realizzata per contenere le piene provenienti da monte. Dal 1991 anche nella cassa del Dosolo si è avviata un’intensa attività di rinaturalizzazione e valorizzazione ambientale con la conversione d’uso dei suoli: prati e campi si alternano oggi a pioppeti, boschi, siepi, e zone umide. 

Informazioni utili 

L’impianto idrovoro storico di Bagnetto è visitabile su richiesta, previa prenotazione.

Per informazioni chiamare il n. 348 2624839

 

 
 

 

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