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L'Appennino riparte a piedi: interventi della Renana per la fruizione del territorio

Il turismo lento e di prossimità si basa sui cammini identitari (Via degli Dei, Alta Via dei Parchi, Via della Lana e della Seta, Via Mater Dei, Piccola Cassia, Line Gotica ecc) che rappresentano il futuro per una fruizione sostenibile dell'Appennino.

Basti pensare che la sola Via degli Dei tra Bologna e Firenze è stata percorsa negli ultimi anni da oltre 20mila persone. Questa modalità di turismo
sostenibile permette di mantenere vivi i territori collinari e montani, caratterizzati da grande biodiversità, prodotti agroalimentari d'eccellenza e eccellenze culturali ed architettoniche diffuse.

Recentemente il GAL ha affidato al Consorzio il compito di progettare e realizzare piccole opere di ingegneria naturalistica per mettere in sicurezza i tratti più disagevoli di alcuni sentieri, selezionati insieme al CAI, dotandoli anche di tabellazione informativa.

Ad ognuno di questi sentieri, Martina Mari, documentarista e YouTuber, ha dedicato un interessante cortometraggio descrittivo. 


Ecco i 5 percorsi:


1 – OLIVETO (ambito Piccola Cassia e via dei Colli Bolognesi), comune di Valsamoggia >> tabella informativa - video 

2 – PRATI DI MUGNANO (ambito Via degli Dei), comune di Sasso Marconi >> tabella informativa - video 

3 – SASSUNO (ambito Flaminia minor), comune di Monterenzio >> tabella informativa - video 

4 – RIOLA DI VERGATO (ambito Linea Gotica), comuni di Vergato e Gaggio Montano >> tabella informativa - video 

5 – PORRETTA TERME (ambito Alta Via dei Parchi), comune di Alto Reno Terme >> tabella informativa - video 

 

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