Occhio! Sguardi sul territorio Evolution: i progetti selezionati
Trasformare la gestione dell’acqua in un’esperienza sensoriale e culturale: è questo il cuore di “Occhio! Sguardi sul territorio EVOLUTION”, progetto a cura di LAB.BRAINdesign, che rinnova la sinergia tra due istituzioni bolognesi, il Consorzio della Bonifica Renana e l’Accademia di Belle Arti di Bologna (ABABO).
Lanciata ufficialmente durante Art City 2026, nell’ambito di ArteFiera, l’iniziativa rappresenta il secondo capitolo di una collaborazione nata nel 2025. Se lo scorso anno si era giunti a manifesti di tipo grafico-artistico sui principali temi di bonifica (acqua, ambiente e biodiversità, tecnologia), l’edizione di quest’anno alza il tiro passando alla progettazione fisica di “punti di osservazione sull’acqua”: strutture di design, installazioni interattive e oggetti poetici pensati per essere collocati lungo i bacini e i canali gestiti dalla Bonifica Renana, con l’obiettivo di riconnettere la comunità al paesaggio idraulico.
Il primo premio è andato al progetto “Eco-Eco ponte” di Federico Rumi per la capacità di creare un dialogo tra segno artificiale e natura. L’opera infatti utilizza due coni speculari blu sulle sponde opposte di un bacino per generare un ponte visivo e sonoro che ridefinisce la percezione dell’ambiente. Secondo premio ex-aequo per Annamaria Stifani con “Diaframma”, Greta Ciancimino ed Emma Tabanelli con “Idromorphosi” e Iris Sabbioni con “Sotto la Ninfea”. Menzione d’onore a Michelangelo Odorici con “Traballante”.
A premiare i vincitori – durante l’appuntamento organizzato dal Consorzio a Bologna in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua – è stato l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare Alessio Mammi, che ha voluto esprimere il suo plauso all’iniziativa per la capacità della Bonifica di aprirsi a mondi diversi e far conoscere ad un pubblico più ampio le proprie attività. “Abbiamo bisogno di creatività e di punti di vista diversi – ha dichiarato l’assessore – affinché le opere pubbliche non siano solo efficaci ed efficienti ma anche dotate di bellezza”.
“Occhio! Sguardi sul territorio Evolution” – ha sottolineato la presidente Valentina Borghi – dimostra l’impegno del nostro Consorzio non solo nella gestione tecnica dell’acqua, ma anche nella divulgazione culturale del valore del territorio. La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dimostra come il design possa diventare uno strumento fondamentale per raccontare l’equilibrio della gestione territoriale coerente e consapevole di un ambiente naturale antropizzato attraverso lo sguardo innovativo e fuori dagli schemi dei giovani”.
“OCCHIO! Sguardi sul territorio. EVOLUTION” si inserisce nell’ambito del più ampio programma di Innovation Design sviluppato per Bonifica Renana da LAB.BRAINdesign – Valentina Downey e Patrizia Scarzella. Basato sul metodo del Design Thinking come driver del cambiamento, ha l’obiettivo di far conoscere il ruolo strategico del consorzio sul territorio.
SELEZIONE DEI PROGETTI E MOTIVAZIONI DEI PREMI
I 13 progetti in gara sono stati sviluppati dagli studenti del Corso di Design del Prodotto 3 dell’Accademia, sotto la guida della docente Cecilia Bioni e della coordinatrice Chiara Cibin.
La Giuria – composta dai vertici della Bonifica Renana, dalla coordinatrice ABABO Chiara Cibin e dalle curatrici di LAB.BRAINdesign – ha selezionato le proposte più meritevoli per capacità d’integrazione e forza narrativa.
1° PREMIO: Federico Rumi con “Eco-Eco ponte”
Premiato per la compiuta integrazione visiva tra il segno artificiale dell’opera costruita – due coni speculari blu sulle sponde opposte del canale che creano un collegamento visivo e sonoro – e il paesaggio naturale offrendo uno stimolo sensoriale nuovo per percepire diversamente lo spazio e l’ambiente circostante.
2° PREMIO (Ex-aequo):
- Annamaria Stifani con “Diaframma”: per l’insolita soluzione strutturale della piattaforma metallica sormontata da una torre di osservazione dell’acqua giocata sulla trasparenza e il cromatismo dei piani.
- Greta Ciancimino ed Emma Tabanelli con “Idromorphosi”: per il concept di opera diffusa con cinque landmark che mappano il territorio dove opera Bonifica Renana e dialogano tra loro, sviluppando un progetto narrativo in equilibrio visivo con l’ambiente.
- Iris Sabbioni con “Sotto la Ninfea”: per la prospettiva suggestiva e inattesa di un luogo di sosta e contemplazione ispirato alle ninfee che sposta lo sguardo e il punto di vista da sotto la superficie dell’acqua verso l’alto.
MENZIONE D’ONORE: Michelangelo Odorici con “Traballante”
Per il segno leggero della micro-architettura sull’acqua, una zattera dal forte impatto cromatico che interpreta metaforicamente il delicato rapporto uomo e ambiente.